Quattro Salti in Padella: Storie d’Olio

“La vita senza allegria è una lampada senza olio”.
(Walter Scott, Il pirata, 1822)

Venerdì 3 marzo, nelle sale del Vecchio Convento di Portico di Romagna, secondo appuntamento di “Quattro Storie in Padella”, questa volta dedicato all’olio.


Quattro delizie gastronomiche e quattro storie, come nel primo appuntamento dedicato al pane, ma con due novità.  Inizio anticipato, alle 19.30, con un aperitivo nella sala del camino, per conoscersi e bere un drink insieme a cuochi e cantastorie, tutti insieme davanti al fuoco.
E poi, a fine serata, una piccola sorpresa, fatta a mano, da scegliere e portare con sé a casa per conservare la magia della serata, di Portico di Romagna e delle storie d’olio che animeranno la serata, dai mitici greci alle favole zen, passando per le leggende toscane.

L’olio – spiega infatti Giovanna Conforto, direttore creativo del Centro di Storytelling – è da millenni sorgente di ispirazione per i popoli del mondo– La storia millenaria dell’Olea europea sativa si confonde tra realtà e leggenda, mito e religione. Si narra che Romolo e Remo, discendenti degli Dei e fondatori di Roma, videro la luce sotto i rami di un olivo. Gli Egizi rendevano omaggio alla Dea Iside, moglie di Osiride, per aver dato loro la capacità di coltivare il sacro albero. E ancora, in Grecia, l’olio era unguento prezioso degli atleti olimpici”.

L’evento è promosso dal Ristorante Al Vecchio Convento in collaborazione con il Centro Italiano di Storytelling. Per la serata, in cucina, i fratelli Massimiliano e Matteo Cameli. In sala a raccontare, Ulla Bisgaard Pedersen, Anna Facciani, Silvio Mini e Lia Zannetti, coordinati nella scelta dei testi proprio da Giovanna Conforto, attualmente in Thailandia, all’Università di Mahasarakham, per il convegno internazionale di storytelling intitolato a Sua Maestà re Bhumibol Adulyadej, grande appassionato di storie e leggende.

Storie d’Olio – Il menù della serata

  • Entrée: Biscotto all’olio di oliva con olive semiessiccate
  • Primo : Tagliolini olio aglio e porcini
  • Secondo: Costole di maiale cotte in olio a bassa temperatura
  • Dessert: Mousse di castagnaccio all’olio di oliva

Informazioni utili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *