I luoghi dell’anima. Storytelling e Genius Loci.

Per la Settimana del Buon Vivere, torna l’incontro tra storytelling e dialogo interreligioso. In scena, nell’Abbazia di San Benedetto in Alpe, storie di santi, viandanti e profeti La vita monastica dalla voce di chi l’ha scelta.

Monaci Buddisti
Monaci Buddisti

L’Abbazia di San Benedetto in Alpe abbraccia le voci dello spiritoVenerdì 21 settembre 2018, alle ore 18.00, i rappresentanti della vita monastica di vari religioni e ordini – induisti, sufi, francescani – racconteranno con una storia il senso, la ricchezza, la gioia e la fatica della loro scelta di isolamento e spiritualità. Insieme, monaci e pubblici, costruiranno uno spazio condiviso di ricerca, riportando in vita il senso originario dell’abbazia benedettina, della sua cripta del nono secolo, delle foreste millenarie del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi che la circondano.

I Luoghi dell’Anima e la Settimana del Buon Vivere

L’evento è anteprima della Settimana del Buon Vivere 2018, dedicata al genius loci. L’appuntamento è promosso dalla Centro Italiano di Storytelling che accoglierà per due giorni i monaci proprio all’Abbazia di San Bendetto per lavorare insieme, sotto la direzione di Giovanna Conforto, direttore creativo del Centro di Storytelling, sulle storie che i monaci porteranno in dote e condivideranno insieme nella giornata di venerdì.

L’evento, connubio originale tra spiritualità e storytelling, è realizzato in collaborazione con la Fondazione Museo Interreligioso di Bertinoro, che cura i rapporti con gli esponenti del mondo monastico interessati al dialogo religioso. All’evento, contribuiscono poi il Comune di Portico e San Benedetto, che custodisce l’Abbazia, e il consorzio Romagna Full Time che cura la comunicazione dell’iniziativa.

I Luoghi dell’Anima: come funziona

La presentazione di venerdì 21 settembre è a gift economy. A fine incontro, gli ospiti potranno decidere s contribuire al percorso di storytelling e dialogo interreligioso che il progetto porta avanti.

Il workshop di giovedì 20 e venerdì 21, che prepara l’evento, è a ingresso riservato ai soci e amici del Centro Italiano di Storytelling.

E’ possibile comunque segnalare la propria manifestazione di interesse a partecipare come uditore ai lavori, scrivendo a info@italianstorytellingcenter.it. La proposta sarà valutata di concerto con i protagonisti e la direzione scientifica all’approssimarsi dell’evento.

I Luoghi dell’Anima. Cos’è.

Con il progetto “I Luoghi dell’Anima”, il Centro Italiano di Storytelling racconta i luoghi dello spirito attraverso la voce dei protagonisti dell’esperienza monastica. Protagonisti del workshop di storytelling “I Luoghi dell’Anima” sono gli esponenti della vita monastica – religiosi veri e propri così come terziari – monaci cristiani e di altri credo religiosi che insieme uniranno le storie della tradizione con le loro esperienza personali per esprimere il genius loci che si respira nei luoghi dello spirito della Terra del Buon Vivere.

Il workshop “I Luoghi dell’Anima” si svolgerà in due momenti. Un momento di lavoro in comunità, tra i protagonisti della vita monastica, per sedimentare le storie, filtrarle e costruire lo storyboard che ne sorreggerà il racconto. E un momento di restituzione, nel chiostro dell’Abbazia di San Benedetto in Alpe.

“I Luoghi dell’Anima” prosegue il cammino avviato nel 2017 con il workshop La Verità e i Tre Anelli, dedicato al dialogo tra i tre monoteismi. Il workshop è stato presentato nella cornice della Settimana del Buon Vivere e allo Scottish International Storytelling Festival.